"Ossessivamente sogno di un labirinto piccolo, pulito, al cui centro c'è un'anfora che ho quasi

toccato con le mani, che ho visto con i miei occhi, ma le strade erano così contorte, così

confuse…” (Borges)

La tensione emotiva lascia vibrare l'ascoltatore in possibili realtà, evocate in forma essenziale

e coinvolgente. Antonio Fresa ci accompagna attraverso il suo personale percorso musicale e rivela la sua

ispirazione:

Il brano Walking the Labyrinth è una suite in quattro movimenti che racconta la metafora

dell'esistenza che scorre al contrario, dalla morte alla nascita, risolvendo l'enigma della vita,

vissuta attraverso quattro momenti: l'evaporazione, la solidità, il caos e la nascita.

L'evaporazione è la fine del respiro. La solidità è la consapevolezza dell'età matura. Il caos è il

labirinto, il centro della vita e il turbinio della ricerca di sé. Il quarto movimento è l'origine della

vita che riporta alla condizione dell’innesco dell’esistenza”.

The Borges Labyrinth

€ 15,00Prezzo